Auditorium del Giardino della Biodiversità

Orto Botanico di Padova



Ingresso a Foritaal 2020 da Prato della Valle 57c - 35123 Padova

L’Orto botanico di Padova fu fondato nel 1545 come “Horto medicinale” per la coltivazione di piante medicinali a fini scientifici e didattici. La sua istituzione fu fortemente sollecitata da Francesco Bonafede, che allora ricopriva la cattedra di “lettura dei semplici”, per permettere agli studenti un più facile riconoscimento delle piante medicinali. Presto l’Orto divenne un luogo di grande interesse per la rarità dei vegetali in esso contenuti, tanto che, già pochi anni dopo la fondazione, si rese necessaria la costruzione di un muro di recinzione a difesa delle preziose specie ospitate.

Orto botanico, parte storica
Giardino della biodiversità

Nel 2014 l’Orto botanico ha ampliato il proprio patrimonio botanico, inaugurando il Giardino della biodiversità: cinque nuove grandi serre che propongono un viaggio attraverso cinque biomi diversi. In un intreccio tra botanica e antropologia, il Giardino della biodiversità illustra la storia delle relazioni tra uomo e piante, dalla preistoria all’agricoltura, e accoglie 1300 specie, accompagnando il visitatore alla scoperta delle piante della foresta tropicale pluviale e della vegetazione tipica delle aree temperate, mediterranee e aride.
Tra Orto antico e Giardino della biodiversità, oggi l’Orto botanico di Padova conta oltre 3500 specie e numerosi alberi storici: prima fra tutti la Palma di San Pietro, messa a dimora nel 1585.


Molte specie, infatti, furono introdotte per la prima volta in Italia attraverso l’Orto botanico di Padova, che beneficiava del ruolo cruciale della Repubblica di Venezia, dei suoi possedimenti e dei suoi scambi commerciali: è il caso, ad esempio, dell’agave e della patata. L’Orto botanico di Padova è il più antico orto botanico universitario al mondo, visitato all'anno da 180.000 visitatori. Nei secoli, ha conservato la propria collocazione originaria e gran parte delle caratteristiche dell’impianto cinquecentesco.

Auditorium dell'orto botanico di Padova
terrazza dello stabile d'ingresso del giardino della biodiversità

Da sempre luogo di ricerca scientifica, scambio culturale e didattica, dal 1997 è inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco con la seguente motivazione: “L’Orto Botanico di Padova è all’origine di tutti gli orti botanici del mondo e rappresenta la culla della scienza, degli scambi scientifici e della comprensione delle relazioni tra la natura e la cultura. Ha largamente contribuito al progresso di numerose discipline scientifiche moderne, in particolare la botanica, la medicina, la chimica, l’ecologia e la farmacia”.

1545
La Fondazione
Grazie alla Delibera del Senato della Repubblica di Venezia
1997
Patrimonio Unesco
L’Orto “Culla della Scienza” Diventa Patrimonio dell’Umanità
3500
Le Specie Ospitate
183422
I Visitatori nel 2019
1671
Le Visite Guidate del 2019